Progetto

Il Sogno di Lombardia Gerunda

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L’idea di Lombardia Gerunda nasce dall’amore per la terra lombarda di un imprenditore di successo, Gianluigi Cugini, titolare del gruppo Cedior e bergamasco D.O.C. che, all’inizio del nuovo millennio, trasforma la sua visione di riqualificazione di un territorio che man mano si sta spegnendo, a causa della tendenza estensionismo agricolo a scapito delle colture intensive, in un business plan a lungo termine.

  • Rivalorizzare il territorio agricolo e le sue tradizioni peculiari, come la stagionalità

  • Riportare lavoro e redditività in quelle zone appiattite dalle colture estensive

  • Evolversi, mantenendo i valori tradizionali, ma aggiornandoli al Terzo Millennio

  • Soddisfare l’esigenza sempre crescente dei consumatori di un ritorno a prodotti qualitativamente elevati, sani, tipici e al vero Km 0

Da cosa partiamo

Background

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Il territorio lombardo sta «morendo»

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L’agricoltura è in mano all’estensionismo a scapito delle colture intensive (opera meccanica vs cura dell’uomo)

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Agricoltura esclusivamente meccanizzata su larghe superfici, per lo più mais, frumento e altri cereali, destinati al mercato delle Biomasse

L’opera meccanica verso la cura dell’uomo, l’agricoltura esclusivamente meccanizzata su larghe superfici,  il depauperamento dei terreni (la produzione massificata necessita di un imponente utilizzo di fertilizzanti chimici), la desertificazione dei paesi e la loro trasformazione in «dormitori» da cui la vecchia manodopera agricola si sposta in altre aree lavorative a causa della diminuzione dell’occupazione…

Da tutto ciò è scaturito un impoverimento generale dei territori lombardi: aree in tempi passati dedite all’agricoltura di qualità e oggi invece destinate per lo più a cereali per il mercato delle biomasse con una redditività ridotta per i produttori agricoli.

Da queste assunzioni prende corpo il progetto di «Lombardia Gerunda» con gli obiettivi di:

  • Rivalorizzare il territorio agricolo e le sue tradizioni peculiari, come la stagionalità;

  • Riportare lavoro e redditività in quelle zone appiattite dalle colture estensive;

  • Evolversi, mantenendo i valori tradizionali, ma aggiornandoli al Terzo Millennio;

  • Soddisfare l’esigenza sempre crescente dei consumatori di un ritorno a prodotti qualitativamente elevati, sani, tipici e al vero Km 0.

Lombardia Gerunda

Evoluzione

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Luigi Cugini «inventa» Chiaramente Dolce: il melograneto più a nord d’Europa.

La passione e la dedizione alla crescita e allo sviluppo dei melograni è stato un tale successo che oggi Chiaramente Dolce è diventato un brand vero e proprio e si contraddistingue per la produzione (propria di Cedior) di tre varietà diverse di melograni dai chicchi estremamente dolci, dal seme morbido e quasi impercettibile che, attraverso la moderna struttura di Cedior srl, arrivano sulle tavole degli italiani.

Per testare e dimostrare materialmente la fattività del progetto «Lombardia Gerunda», la Famiglia Cugini ha investito ulteriormente in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: il frutteto sperimentale.

Esteso su un terreno di 70.000 mq situato al centro del territorio lombardo, nel Frutteto hanno visto la luce un vasto assortimento di alberi da frutto quali pere, nespole invernali, pere cotogne, mele, ciliegie, albicocche, prugne, pesche e uva senza semi.

A dimostrazione della concretezza di «Lombardia Gerunda», svariati produttori e aziende agricole lombarde sono stati protagonisti di una visita al Frutteto Sperimentale, che ha dissipato eventuali dubbi ed incertezze riguardo la fattibilità del progetto.

32 Aziende Agricole lombarde sposano la visione di «Lombardia Gerunda» e avviano la produzione dei più svariati prodotti del territorio, rispondenti come caratteristiche e disciplinari produttivi, alla missione del progetto.

Il progetto diventa un vero e proprio «ramo d’azienda» di Cedior srl e organizza il futuro

Lombardia Gerunda

Evoluzione

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Un progetto cresciuto passo dopo passo, come i frutti che la natura ci dona quando ne rispettiamo i tempi…

2014

Il kick-off di Lombardia Gerunda

Luigi Cugini «inventa» Chiaramente Dolce: il melograneto più a nord d’Europa.

La passione e la dedizione alla crescita e allo sviluppo dei melograni è stato un tale successo che oggi Chiaramente Dolce è diventato un brand vero e proprio e si contraddistingue per la produzione (propria di Cedior) di tre varietà diverse di melograni dai chicchi estremamente dolci, dal seme morbido e quasi impercettibile che, attraverso la moderna struttura di Cedior srl, arrivano sulle tavole degli italiani.

2015

Creazione del «Frutteto Sperimentale»

Per testare e dimostrare materialmente la fattività del progetto «Lombardia Gerunda», la Famiglia Cugini ha investito ulteriormente in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: il frutteto sperimentale.

Esteso su un terreno di 70.000 mq situato al centro del territorio lombardo, nel Frutteto hanno visto la luce un vasto assortimento di alberi da frutto quali pere, nespole invernali, pere cotogne, mele, ciliegie, albicocche, prugne, pesche e uva senza semi.

2018

La condivisione

A dimostrazione della concretezza di «Lombardia Gerunda», svariati produttori e aziende agricole lombarde sono stati protagonisti di una visita al Frutteto Sperimentale, che ha dissipato eventuali dubbi ed incertezze riguardo la fattibilità del progetto.

2019

L’espansione

32 Aziende Agricole lombarde sposano la visione di «Lombardia Gerunda» e avviano la produzione dei più svariati prodotti del territorio, rispondenti come caratteristiche e disciplinari produttivi, alla missione del progetto.

2020

Il brand «Lombardia Gerunda»

Il progetto diventa un vero e proprio «ramo d’azienda» di Cedior srl e organizza il futuro

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